"Luna tu parli solamente a chi é innamorato
chissà quante canzoni ti hanno già dedicato
ma io non sono come gli altri
per te ho progetti più importanti...Luna!"
per te ho progetti più importanti...Luna!"
[Luna, Gianni Togni]
Quando inizia a salire nel cielo già capisci che il giorno sta per finire, che la luce pian piano lascerà il posto all'oscurità, lievemente attenuata dalla sua luce. Il sole la illumina e ci consente di ammirarla, tutta o una sua parte, un suo spicchio: è lassù, la più grande delle stelle, che come una dama di corte domina la scena della volta celeste. Le stelle sembrano allontanarsi, sembrano intimorite dalla sua maestosità. Con le sue macchie sembra osservarci, da lontano. Sembra ricordare quella volta in cui un uomo riuscì per primo a lasciare un'orma sulla sua superficie, dopo tanti vani tentativi. Accompagna i marinai durante la navigazione, dona un sorriso a chi per amor soffre o a chi di gioia il cuor è invaso. Dona ispirazione ai poeti, ai musici, ai sognatori. Con i suoi raggi fa scintillar il mare, illumina le alte vette coperte di neve, fa luccicare i cristalli di ghiaccio, regala un attimo di serenità a chi ne ha bisogno. "Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante", così recita un motto a lei dedicato. Diventa "super" quando si avvicina a noi, ce ne dimentichiamo quando scompare o le nubi ne impediscono la vista.

Nello spazio infinito sembra a portata di mano, pianeti e stelle lontane
cercano di oscurarne il prestigio, cannocchiali e telescopi cercano di osservare luoghi sempre più lontani e nascosti, mentre lei rimane in alto, quasi trascurata. Eppure è sempre lì, una presenza costante, un punto di riferimento per ognuno. Simbolo dello spazio senza confini, un'amica che ci accompagna dovunque andiamo, è lassù, pronta a darci una mano, a spingerci verso la giusta direzione, un abbraccio nel momento di bisogno. Simbolo di vita anche se sembra non contenerne. Sembrerebbe viver di luce propria sebbene luce in se non ne abbia. Il suo lato nascosto, oscuro, la rende ancor più affascinante, il volto nascosto dell'inconscio dell'uomo, quel lato che rimane un mistero. Così come nel mistero rimarranno avvolte le vicende che hanno portato alla creazione di tutto ciò che è intorno a noi: la vita. Non ci rimane che ammirarla, affacciati ad una finestra, in riva al mare, in mezzo al bosco, assaporarla in ogni singolo istante, e viver ogni emozione che ci regala.
Sito Web: www.matteonardone.com
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cercano di oscurarne il prestigio, cannocchiali e telescopi cercano di osservare luoghi sempre più lontani e nascosti, mentre lei rimane in alto, quasi trascurata. Eppure è sempre lì, una presenza costante, un punto di riferimento per ognuno. Simbolo dello spazio senza confini, un'amica che ci accompagna dovunque andiamo, è lassù, pronta a darci una mano, a spingerci verso la giusta direzione, un abbraccio nel momento di bisogno. Simbolo di vita anche se sembra non contenerne. Sembrerebbe viver di luce propria sebbene luce in se non ne abbia. Il suo lato nascosto, oscuro, la rende ancor più affascinante, il volto nascosto dell'inconscio dell'uomo, quel lato che rimane un mistero. Così come nel mistero rimarranno avvolte le vicende che hanno portato alla creazione di tutto ciò che è intorno a noi: la vita. Non ci rimane che ammirarla, affacciati ad una finestra, in riva al mare, in mezzo al bosco, assaporarla in ogni singolo istante, e viver ogni emozione che ci regala.
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